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Conferenza di presentazione del centro servizi "Capitale Donna - Sostegno allo Sviluppo di Imprese Femminili"
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2 febbraio 2007 Roma, Palazzo Senatorio - Sala dell'Arazzo (Piazza del Campidoglio)
Si è svolto a Roma, il 2 Febbraio, nel palazzo Senatorio del Campidoglio, l’incontro di presentazione del nuovo centro servizi “Capitale donna” finalizzato al sostegno delle imprese femminili. Il progetto è nato da un’iniziativa della Regione Lazio, Assessorato alla Scuola, Diritto allo Studio e Formazione Professionale, realizzata nell’ambito della Sovvenzione Globale E1. La finalità del Centro Servizi è quella di promuovere l’imprenditorialità femminile nel Comune di Roma.
L’attivazione del centro servizi “Capitale donna” è l’ultima delle tre azioni previste dall’intervento della sovvenzione globale E1, finalizzata al sostegno e allo sviluppo di azioni positive capaci di promuovere l’inserimento occupazionale delle donne e la promozione dell’imprenditoria femminile. L’intervento della sovvenzione globale è ripartito su tre tipologie di azione: 1) l’orientamento e la sensibilizzazione nel territorio attraverso una continua assistenza tecnica, monitoraggio, tutoraggio e start-up propedeutici, 2) il sostegno alla nascita di imprese mediante attività adatte a favorire la creazione e il supporto di reti tra imprese esistenti per lo sviluppo di specifici settori attraverso l’attivazione di botteghe di transizione, che utilizzano a diverso titolo e comunque attraverso strutture flessibili e aperte, le metodologie del mentoring e dell’incubazione d’impresa, 3) il sostegno allo sviluppo d’impresa attraverso finanziamenti pubblici, attraverso “Centoimprese”, contributi a fondo perduto per la creazioni di imprese femminili e l’attivazione dei Centri Servizi nella Provincia e nel Comune di Roma.
La conferenza è stata aperta dall’ On. Gramaglia che ha definito le donne come nuove “risorse” e rappresentatrici del “capitale sociale”. L’Italia, ha affermato, è molto indietro in questo senso, in quanto esclude le donne dal mondo imprenditoriale, un dato importante, proviene proprio dal News Week, che indica il 45% di donne manager negli Usa, il 33% nel Regno Unito ed in Italia solo il 18%. Si deve però in tal senso, riconoscere alla città di Roma, una presenza consistente di imprese attive rispetto alla percentuale italiana. Sempre nella capitale, crescono le iniziative imprenditoriali ed i lavori delle donne in tutte le attività. Con il sostegno del sindaco Walter Veltroni si cerca di promuovere le donne nel mondo imprenditoriale. Il Comune di Roma, pertanto, attraverso lo sportello fa affiancamento ed assistenza alle donne che vogliono aprire o che già possiedono un’impresa e la Regione Lazio, viceversa si occupa del credito, creando opportunità finanziarie per le piccole e medie imprese.
In seguito è intervenuto Fabrizio Lella, presidente ASS.FOR.SEO, Ente di Formazione Professionale a carattere nazionale, quale organismo intermediario, incaricato dalla Regione Lazio per gestire e rendere i finanziamenti della sovvenzione globale E1(che ammontano a circa cinque milioni di euro) più facili da utilizzare. Il presidente, ha indicato il sito www.impresafemminile.it come spazio utile per acquisire tutte le informazioni in merito. Lo stesso l’organismo intermediario ASS.FOR.SEO, ha selezionato L’ATI, costituita dal Comune di Roma dipartimento quindicesimo e IRS Europa, società cooperativa fondata nel 1998 che si occupa di interventi e ricerche, di gestire il nuovo Centro servizi, posto in via Ostiense. Durante la conferenza è intervenuta anche la responsabile ASS.FOR.SEO della sovvenzione globale E1, la Dott.ssa Marina Sannicola, la quale ha evidenziato, da un’ indagine svolta, che l’azione da parte delle donne di fare imprenditorialità avviene ancora per necessità. La conferenza è terminata con il contributo dell’On. Costa, che ha sottolineato l’importanza di compiere azioni preventive e di accompagnamento, accanto al lavoro di startup, per limitare l’alta mortalità delle imprese. Inoltre, visto l’alto numero di domande pervenute, ha proposto di ampliare il numero dei progetti da sostenere, in relazione al bando“Cento imprese”. Agnese Pizzi |
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