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DI LEI Donne globali raccontano Lunedì 5 giugno 2009, ore 15 – Centro Congressi Facoltà di Scienze della Comunicazione – via Salaria 113 -Roma
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La vice presidente di EUDIF ITALIA Marcella Pompili Pagliari con il Laboratorio di Politiche e Strategie di Genere della Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza Università di Roma, ha organizzato un incontro-dibattito in occasione della presentazione del catalogo e della mostra fotografica promossa dall’Associazione Culturale Camera 21 “DI LEI Donne globali raccontano”. Fra le numerose presenze si segnalano Roberta Agostini, presidente della Commissione delle Elette della Provincia di Roma, Mariagrazia Passuello, presidente SOLIDEA e Donatina Persichetti, presidente Consulta Femminile Regionale Lazio. Il progetto fotografico DI LEI costituisce un racconto visuale di storie al femminile, della vita quotidiana di un gruppo di donne immigrate in alcune famiglie italiane e delle loro interrelazioni. Nel catalogo sono raccolte le fotografie realizzate dalle collaboratrici domestiche: 10 donne immigrate da diversi Paesi raccontano così attraverso le immagini della quotidianità la loro vita all’interno delle famiglie di accoglienza. Luisa Zappella, presidente di EUDIF ITALIA, ha sottolineato il carattere originale della mostra, che attraverso un servizio fotografico delinea un quadro dell’immigrazione femminile alternativo agli stereotipi correnti e nello stesso tempo costituisce un piccolo affresco della famiglia italiana vista nella sua quotidianità. Questo campione di vita vissuta ci mostra un mondo femminile intento ai lavori domestici con foto di pentole sul fuoco, lavandini pieni di piatti, letti sfatti, un mondo fatto di “casalinghitudine”, che può prestarsi a diverse letture sociologiche. Da un lato è lo specchio di una immigrazione che in Italia è caratterizzata da un elevato tasso di femminilizzazione, in gran parte dovuta a permessi di lavoro piuttosto che non a ricongiunzioni familiari, e che prevalentemente si svolge fra le mura domestiche delle nostre case. Una realtà migratoria intrecciata con la componente di genere e con pluralità di provenienza di origine. Moltissime sono le famiglie italiane che usufruiscono del prezioso aiuto di colf e badanti in Italia, e questo costituisce uno specifico modello di welfare, dove le istituzioni rimandano all’interno della famiglia la soluzione di gran parte dei servizi di cura. Sono in prevalenza le famiglie con anziani a richiedere l’aiuto dei collaboratori domestici, seguite da famiglie con bambini piccoli: infatti oltre la metà rientra nella categoria della badante, mentre le altre si dividono fra colf, tate e baby sitter. In Italia circa il 30% delle famiglie usufruisce dei servizi domestici da parte di donne straniere, mentre in Paesi di cultura anglosassone (USA e Gran Bretagna) non sono più del 2% le famiglie con personale di servizio. Da questa mostra di fotografie emerge un buon livello di integrazione delle immigrate nelle nostre famiglie, storie riuscite e incontri positivi fra culture e personalità diverse. A chiusura dei lavori sono intervenute le autrici delle fotografie: Maria, Agrippina, Graciela, Monica, Irene, Isabelita, Arcelie, Narciza, Yaroslava, Sandra, visibilmente emozionate e commosse, hanno espresso la gioia di avere potuto partecipare al progetto ed esserne state le protagoniste.
Daniela Spalluto |
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