|
Commissione Pari Opportunità
Provincia Autonoma di Trento |
Relazione annuale
attività (1996) |
Relazionare
l'attività della Commissione nell'anno 1996 |
Trento |
Trentino Alto-Adige |
Una sola provincia |
Comunicazione
pubblica |
|
Centro Eirene di Reggio Emilia -
Comune di Quattro Castella |
Incontro Nazionale
di Eirene - Donne per la pace |
Convegno incentrato
sull'attività svolta dal centro Eirene nel corso degli anni |
Quattro Castella
(Reggio Emilia) |
Emilia Romagna |
Intero territorio
nazionale |
Convegni e seminari |
|
IRECOOP |
Nota informativa
Agenzia di sviluppo NOW |
Esporre le attività
e le finalità dell'Agenzia di sviluppo. L'attività di promozione
e sostegno all'impresa si sviluppa su diversi fronti: animazione
territoriale, servizi di informazione, accompagnamento e
tuttoraggio, networking e ricerca. |
Cagliari |
Sardegna |
Una sola regione |
Progetto |
|
U.D.I. di Ferrara |
Asilo nido 8 marzo.
Un gioco lungo vent'anni. |
Ricerca pubblicata,
nel "quaderno " dell'archivio storico, mirata a valorizzare la
storia dell' U.D.I. |
Ferrara |
Emilia Romagna |
Una sola provincia |
Ricerca |
|
Commissione Provinciale Pari
Opportunità Cagliari |
Programma 1997 |
Il documento nasce
come strumento di programmazione delle azioni della Commissione
. Prevede interventi strutturali e sistematici capaci di
incidere sulla qualità della vita in senso lato della donna e
della donna lavoratrice. |
Cagliari |
Sardegna |
Una sola provincia |
Programma politico |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Basilicata |
"La Carta della
Basilicata" |
1. Creare una
alleanza tra la rete di donne che lavorano sul territorio e le
Istituzioni Regionali;
2. Definire percorsi politici e di azione comuni per dare
risposte concrete ai bisogni dei cittadini;
3. Incrementare la presenza delle donne nelle istituzioni a vari
livelli;
4. Promuovere iniziative e sinergie per la corretta attuazione
delle misure contenute nel "Patto per l'occupazione";
5. Affermare l'attivazione di politiche concrete volte ad un'
equa ripartizione tra uomo e donna nelle responsabilità
familiari. |
Basilicata |
Basilicata |
Una sola regione |
Programma politico |
|
Regione Puglia |
L.R. 27/12/1996 N.
30 " INTERVENTI IN MATERIA DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI" |
I lavori socialmente
utili sono stati disciplinati, per la prima volta, con la Legge
N. 451 del 19/7/1994 e sono stati oggetto di successivi
interventi legislativi ( legge 18/11/1996 N. 608 e la più
recente legge del 24/06/1997 N. 196)
Essi hanno lo scopo di realizzare delle opportunità
occupazionali, anche temporanee, per i lavoratori inoccupati,
disoccupati, in mobilità o sospesi con diritto dal trattamento
d'integrazione salariale.
La LEGGE REGIONALE N. 30 DEL 27/12/1996 ha stabilito, in armonia
con la vigente legislazione in materia, in quali casi sono
erogati dalla Regione i contributi per l'attuazione di progetti
per i lavori socialmente utili.
L'art. 3 della presente legge regionale prevede che per accedere
ai contributi regionali è necessario presentare una domanda ,
all' Assessorato Regionale alle pratiche per l'Occupazione,
corredata da un progetto.
In particolare l'art. 36 lettera g), della L.R. del 27/12/1996
N. 30, stabilisce che la Giunta Regionale attribuisce dei
punteggi tenendo conto delle priorità che si riconoscono a
PROGETTI come quelli che GARANTISCONO AZIONI POSITIVE PER LA
REALIZZAZIONE DELLE PARI OPPORTUNITA' UOMO-DONNA.
La REGIONE, dunque, con questa previsione legislativa, ha voluto
sollecitare la realizzazione delle azioni positive anche nel
caso della realizzazione di progetti per i lavori socialmente
utili . |
REGIONE PUGLIA |
Puglia |
Una sola regione |
Legge |
|
Consigliera di Parità Servizio
Lavoro Provincia Autonoma di Trento |
Relazione attività -
anno 1996 |
Relazionare
l'attività del Consigliere nell'anno 1996 |
Trento |
Trentino Alto-Adige |
Una sola provincia |
Comunicazione
pubblica |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Molise |
Secondo programma di
attività (1997) |
Esplicitare le
attività previste per l'anno '97, con particolare riferimento al
problema occupazionale. |
regione Molise |
Molise |
Una sola regione |
Programma di
attività |
|
Coordinamento Donne CGIL Milano |
I Comitati Pari
Opportunità a Milano |
Analisi campione sui
Comitati Pari Opportunità presenti nei luoghi di lavoro
milanesi, condotta tra il '95 e il '96, con l'obiettivo di
verificarne la presenza e cominciare ad analizzare le rispettive
esperienze. I risultati della ricerca sono stati presentati e
discussi in un incontro/dibattito tenutosi nell'ottobre del 96,
presso la Camera del Lavoro. Hanno partecipato rappresentanti
dei Comitati pari opportunità milanesi. |
Milano |
Lombardia |
Comune |
Ricerca - analisi |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Sardegna |
Parità, pari
opportunità, differenza |
La Commissione ha
ritenuto importante pubblicare gli atti del convegno, realizzato
nell'ottobre del 1995 come utile strumento di confronto fra le
diverse esperienze a confronto. |
Cagliari |
Sardegna |
Più regioni |
Pubblicazione
divulgativa - guida |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Basilicata |
"Strumenti di parità
per le lavoratrici.Comitati P.O.Censimento, identità e
funzione". Incontro |
1. Divulgare i dati
del rapporto sullo stato di attuazione degli strumenti di parità
per le lavoratrici;
2.discutere delle cause che determinano la quasi totale
inattivazione dei comitati e l'inefficacia dei pochi esistenti;
3.eliminare i residui di disinformazione in merito ad indennità
e funzioni da attribuire ai comitati e commissioni P.O.;
4.promuovere un atteggiamento di cooperazione coordinata nella
ricerca, messa a punto e realizzazione di strategie finalizzate
all'attivazione reale (e non solo la costituzione) dei comitati
P.O. per le lavoratrici. |
Potenza |
Basilicata |
Una sola regione |
Programma politico |
|
Pari e Dispari S.r.l. |
Progetto "NOW
Sportelli Donna e Lavoro Femmes vers l'emploi" |
L'obiettivo del
progetto era quello di sostenere il sorgere e lo sviluppo,
all'interno delle strutture pubbliche per l'impiego, di servizi
qualificati di accoglienza, orientamento e accompagnamento al
lavoro, rivolti a donne disoccupate: gli Sportelli Donna. Tali
Sportelli sono concepiti come servizi specifici rivolti alle
donne in seno ai Centri per l'impiego previsti dalla Legge
Bassanini (L. 59/97). Il progetto si colloca dunque nel processo
di trasformazione in corso del ruolo e delle funzioni dei
servizi pubblici per l'impiego, nell'ottica di sperimentare
nuove forme di rapporto con l'utenza (persone in cerca di lavoro
/ aziende) per incrementare la qualità generale dei servizi
offerti.
Si è trattato di un progetto ad ampio raggio nell'ambito del
quale hanno trovato spazio: a) l'attività di ricerca (sul
mercato del lavoro nelle regioni coinvolte e sui servizi e le
reti "donne e lavoro" già esistenti) ; b) la formazione
professionale (rivolta in questo caso al personale degli uffici
periferici del Ministero del Lavoro, in un momento di profonda
ristrutturazione e riorganizzazione di tali uffici); c) sia
l'implementazione delle risorse informatiche. |
Lombardia - Piemonte
- Valle d' Aosta |
|
Più regioni |
Progetto |
|
Consiglio Regionale Basilicata |
"Forum donne elette" |
1. Conoscere il
territorio tramite le donne elette;
2. Elaborare il carattere specifico del profilo della donna
impegnata in politica |
Potenza |
Basilicata |
Una sola regione |
Discussione politica |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Basilicata |
Riunione con le
lavoratrici dipendenti delle Amministrazioni Regionali. |
1. Costruire una
relazione ed un'alleanza di intenti ed impegno con le
lavoratrici nell'amministrazione pubblica;
2. Iniziare un confronto diretto per conoscere le esigenze, le
problematiche ed i programmi delle lavoratrici nell' A.P. |
Potenza |
Basilicata |
Una sola regione |
Programma politico |
|
Commissione Regionale per le Pari
Opportunità - Friuli Venezia Giulia |
Regolamento interno
per il funzionamento della Commissione regionale per le pari
opportunità |
Disciplinare il
funzionamento della Commissione regionale per le pari
opportunità |
Friuli Venezia
Giulia |
Friuli Venezia -
Giulia |
Una sola regione |
Legge |
|
Pianeta Donna - Arca di Reggio Emilia |
Il giudizio delle
donne. Una sentenza del Tribunale Internazionale dell'Ambiente |
Il seminario,
promosso da Pianeta Donna, ha inteso raggiungere due obiettivi:
offrire un contributo preparatorio alla IV conferenza mondiale
delle Nazioni Unite sulla Donna di Pechino, sostenere
l'iniziativa per una Corte Internazionale per l'Ambiente che ha
come scopo la difesa della sostenibilità della vita sulla terra. |
Reggio Emilia |
Emilia Romagna |
Intero territorio
nazionale |
pubblicazione |
|
Commissione Pari Opportunità
Provincia Autonoma di Trento |
Relazione annuale
attività (1995) |
Relazionare
l'attività della Commissione nell'anno 1995 |
Trento |
Trentino Alto-Adige |
Una sola provincia |
Comunicazione
pubblica |
|
Comitato Pari Opportunità della
Provincia di Brescia |
Regolamento del
Comitato per le Pari Opportunità della Provincia di Brescia |
Istituzione del
Comitato e regolamentazione interna dello stesso: composizione,
compiti, modalità di funzionamento, risorse, rapporto tra
comitato e contrattazione decentrata. |
Brescia |
Lombardia |
Una sola provincia |
Regolamento |
|
U.D.I. di Bologna |
Diritti delle donne,
diritti di tutte |
Pubblicazione
realizzata in occasione del cinquantesimo anniversario del voto
alle donne: il quaderno rappresenta una prima occasione offerta
alla commissione P.O. per farsi conoscere e per rendere visibili
alla comunità i temi ed i problemi |
San Giovanni in
Persiceto (BO) |
Emilia Romagna |
Comune |
Pubblicazione
divulgativa -guida |
|
Consigliera di Parità Servizio
Lavoro Provincia Autonoma di Trento |
Relazione attività -
anno 1995 |
Relazionare
l'attività del Consigliere nell'anno 1995 |
Trento |
Trentino Alto-Adige |
Trento |
Comunicazione
pubblica |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Molise |
Primo programma di
attività (1996) |
Rendere note le
attività previste per l'anno 1996 dalla commissione P.O.
regionale, con allegate le previsioni di spesa. |
Regione Molise |
Molise |
Una sola regione |
Programma di
attività |
|
Regione Piemonte |
LR 9/11/95 n.77,
Modifiche e integrazioni alla LR 12/11/86 n.46… |
Formalizzare
l'impegno della Giunta e del Consiglio regionali verso la
Commissione e modificare la sua composizione con l'introduzione
delle consigliere regionali in carica, le quali ne "fanno parte
di diritto, in numero aggiuntivo e a titolo consultivo..." |
Piemonte |
Piemonte |
Una sola regione |
Legge |
|
Pianeta Donna di Reggio Emilia |
Dalle donne.
Ambiente, giustizia, diritto al futuro. |
Seminario che si
inserisce in una più ampia ricerca internazionale che mira al
conseguimento di una giustizia ecologica e sociale, ad una vita
sostenibile sulla terra per tutte le persone e le specie
viventi. Inoltre il seminario vuole essere a sostegno
dell'iniziativa per una corte internazionale per l'ambiente, che
ha come scopo la difesa della sostenibilità della vita sulla
terra. |
Venezia |
Veneto |
Più province |
Convegni e seminari |
|
Comitato Pari Opportunità Regione
Marche |
Regolamento interno |
Regolamentare il
funzionamento interno del Comitato |
Marche |
Marche |
Una sola regione |
Regolamento
attuativo |
|
Commissione Regionale Pari
Opportunità Sardegna |
Donne e politiche
familiari |
La Commissione in
collaborazione con il Coordinamento donne di Bonorva vuole
comunicare il lavoro svolto e entrare in relazione con le
istituzioni, i gruppi sociali, le associazioni e mettere a
confronto le diverse posizioni e esperienze. |
Bonorva |
Sardegna |
Una sola regione |
Convegni e seminari |
|
Regione Marche |
Regolamento
regionale 10/10/94 n.39, Norme per il funzionamento del Comitato
pari opportunità |
Assicurare le
condizioni e gli strumenti idonei al funzionamento dei comitati
per le pari opportunità |
Marche |
Marche |
Una sola regione |
Regolamento
attuativo |
|
Movimento Italiano delle Casalinghe - MO.I.C.A. |
Unica - Unione
Intercontinentale Casalinghe |
Opuscolo informativo
sulla costituzione dell'UNICA, unione che raccoglie nel proprio
seno rappresentanti delle Organizzazioni di Casalinghe di
diversi paesi del mondo, con l'obiettivo di promuovere, favorire
e sostenere le donne che lavorano in casa, sia per scelta che
per mancanza di opportunità di lavoro. |
Bologna |
Emilia Romagna |
Più continenti |
Pubblicazione
divulgativa |
|
Regione Puglia |
L.R. 16/03/1994 N.
11 " NORME DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE QUADRO DEL VOLONTARIATO" |
Nel marzo del 1994,
la Legge Regionale N. 11 ha dato attuazione, in modo più
dettagliato, alla legge quadro sul volontariato la N. 266 dell'
11/08/1991.
Tra le finalità e gli ambiti di intervento ,previsti dalla legge
regionale, ve ne sono alcuni indicati nell'art. 1 che la REGIONE
PUGLIA individua come ambiti prioritari nei quali promuovere e
sostenere le attività del volontariato, in quanto integrative e
non sostitutive delle funzioni pubbliche.
In particolare l'art.1, della Legge Regionale del 16/03/94 N.
11, alla lettera e) indica tra i fattori di intervento l'aera
dei diritti civili, delle tutela del cittadino e della
PROMOZIONE DELLA CONDIZIONE DELLA DONNA.
La legge anche a livello regonale individua tra le aree di
intervento la promozione della condizione della donna perché a
livello decentrato, oltre che a livello nazionale, ci si rende
conto che il problema delle pari opportunità nel lavoro è più
che mai aperto e si ripropone oggi in chiave peroccupante nella
cornice non rosea dell'aggravarsi dlel problema disoccupazione.
Alla luce di queste brevi riflessioni appare necessario
progettare e realizzare misure di ostegno che consentano,
atrraverso stages o periodi di formzione e lavoro, nuovi
inserimenti produttivi per le donne ed una effettiva
qualificazione nel mercato del lavoro e dunque maggiori
possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. |
REGIONE PUGLIA |
Puglia |
Una sola regione |
Legge |
|
Club Olympia Bologna - Assessorato
alla Cultura |
La presenza
femminile nei movimenti operai e democratici in Europa tra fine
Otto, inizio Novecento |
Convegno
internazionale di presentazione della pubblicazione anastatica
del giornale "La donna socialista", edito a Bologna per tutto
l'anno 1905 e autofinanziato da Ines Bittelli sindacalista della
Camera del Lavoro |
Bologna |
Emilia Romagna |
Connvegno
internazionale |
Convegni e seminari |
|
Regione Lombardia - Assessorato Autonomie Locali, Federalismo
|
I Comitati Pari
Opportunità in Lombardia
Il settore pubblico e il settore privato |
Si tratta di una
ricerca volta a ricostruire il funzionamento dei comitati che
operano negli enti pubblici e nelle aziende private lombarde.
L'obiettivo è quello di definirne il ruolo, valutarne la
possibilità di intervento, approfondire il significato dei
Comitati nel modello di relazioni sindacali. |
Lombardia |
Lombardia |
Una sola regione |
Ricerca - analisi |
|
Provincia Autonoma di Trento |
LP n.41(1) 10/12/93,
Interventi per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo
e donna |
Promuovere
iniziative idonee a realizzare le pari opportunità tra uomo e
donna in campo istituzionale, economico, sociale e culturali
istituire e comporre la commissione provinciale per le pari
opportunità fra uomo e donna |
Trento |
Trentino Alto-Adige |
Una sola provincia |
Legge |
|
Club Olympia Bologna - Assessorato
alla Cultura |
La donna socialista |
Pubblicazione
anastatica - con presentazione - del giornale "La donna
socialista", edito a Bologna tutto l'anno 1905 e autofinanziato
da Ines Bittelli sindacalista della Camera del Lavoro |
Bologna |
Emilia Romagna |
Una sola provincia |
Pubblicazione
divulgativa - guida |
|
Confesercenti Emilia Romagna |
Comitato regionale
imprenditoria femminile |
Il Comitato
regionale per l'imprenditoria femminile si riunisce
periodicamente per discutere i problemi inerenti questo settore
e per monitorare l'andamento degli "sportelli"
sull'imprenditoria femminile, aperti in alcune sedi della
Confesercenti a partire dal 1992. Il Comitato trasmette,
inoltre, le informazioni dal livello nazionale a quello locale. |
|
Emilia Romagna |
Una sola regione |
Comitato |
|
Regione Piemonte |
LR 29/10/92 n.43,
Informazione, promozione, divulgazione di azioni positive… |
Predisporre le
condizioni tecniche e operative per promuovere e favorire
l'adozione di misure denominate "azioni positive" |
Piemonte |
Piemonte |
Una sola regione |
Legge |
|
Consiglio Regionale Basilicata |
Istituzione della
Comm. Reg.per la parità e le P.O.tra uomo e donna |
Assicurare la
realizzazione delle finalità previste dall'art. 1 della
Costituzione: la parità e le pari opportunità di tutti i
cittadini, rimuovendo tutti gli ostacoli che possano impedirlo. |
Basilicata |
Basilicata |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Piemonte |
LR 22/7/91 n.33,
Integrazione dell'art.3 della LR 12/11/86 n.46… |
Integrare la
composizione della Commissione con tre rappresentanti designate
dalle Confederazioni sindacali regionali |
Piemonte |
Piemonte |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Autonoma Friuli Venezia-Giulia |
LR 21/5/90 n.23,
Istituzione Commissione regionale per le pari opportunità tra
uomo e donna |
Curare il controllo
e l'effettiva attuazione nel territorio regionale dei principi
di uguaglianza e di parità sociale |
Friuli Venezia
Giulia |
Friuli Venezia -
Giulia |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Puglia |
L.R. 30/04/1990 N.
16 " COMMISSIONE REGIONALE PER LE PARI OPPORTUNITA' FRA UOMO E
DONNA.. |
In armonia con la
Legge n. 903/1977 e con le finalità previste dall'art. 3 della
Cost. e l'art. 2 dello Statuto della Regione Puglia, la LEGGE
REGIONALE N. 16 del 30/04/1990, ha istituito la " COMMISSIONE
REGIONALE PER L'ATTUAZIONE DEI PRINCIPI DI PARITA' DI
TRATTAMENTO E DI UGUAGLIANZA IN MATERIA DI LAVORO" fra cittadini
di sesso diverso.
La SUA attività consiste principalmente nella rimozione delle
discriminazioni dirette e indirette e di ogni ostacolo che
impedisca, nell'ambito del lavoro, la realizzazione della parità
tra uomini e donne.
La COMMISSIONE, inoltre, si attiva per promuovere l'accesso al
lavoro delle donne e per la progressione professionale delle
donne. In particolare l'art. 2, della L.R. n.16 del 30/04/1990,
stabilisce le attribuzioni di tale organo il quale oltre a
verificare e valutare l'applicazione effettiva nella Regione
Puglia della legislazione statale e regionale riferite alle
donne in materia di lavoro, esprime, altresì, pareri al
Consiglio e alla Giunta Regionale sui provvedimenti legislativi
e amministrativi che possono incidere sulla condizione delle
lavoratrici.
Per questo ,tale ORGANO, ha la facoltà di proprorre le eventuali
e opportune modifiche alla disciplina regionale al fine di
conformarla all'obiettivo dell'uguaglianza sostanziale tra i
sessi in materia di formazione e lavoro.
La COMMISSIONE REGIONALE FEMMINILE, in base all'art. 2 della
presente LEGGE REGIONALE, opera per la rimozione delle forme di
discriminazione rilevate e denunciate , adotta iniziative
finalizzate alla diffusione delle informazioni sulle donne
lavoratrici, promuove progetti e sostiene l'adozione di azioni
positive. |
REGIONE PUGLIA |
Puglia |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Marche |
LR 26/4/90 n.29,
art.28 |
Istituire il
Comitato per le Pari Opportunità della Regione Marche |
Marche |
Marche |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Puglia |
L.R. 24/01/1989 "
NORME IN MATERIA DI POLIZIA LOCALE" |
Nella legge
regionale del 24/01/1989 N. 2, che prevede le Norme in Materia
di Polizia Locale , si evidenzia,in tema di pari opportunità,
l'art. 8 che disciplina i " Requisiti per l'ammissioni ai
concorsi e loro articolazione".
In questo articolo, infatti, al comma 5 si stabilisce che " i
regolamenti devono altresì prevedere parità di mansione e di
condizioni di lavoro tra gli appartenenti ai due sessi".
E' evidente come in questa normativa risulti presente
l'influenza non solo dei precetti costituzionali, indacati dagli
artt. 3 e 37 della Cost. , ma altresì della Legge n. 903 del
1977 che all'art. 1 prevede, quanto alla costituzione del
rapporto di lavoro, il divieto di qualsiasi discriminazione
fondata sul sesso ".. Indipendentemente dalle modalità di
assunzione e qualunque siano il settore o il ramo di attività, a
tutti i livelli della gerarchia professionale ".
Da quanto previsto espressamente dall'art. 8 comma 5 della Legge
Regionale n. 2 del 24/011989, non vi è dubbio che con la legge
n. 903/1977, si è data concreta attuazione al principo di
uguaglianza tra uomini e donne, in tutti gli aspetti del
contartto di lavoro e si è destabilizzata la concezione della
donna considerata come " mezza forza " anche dal legislatore
nazionale. |
REGIONE PUGLIA |
Puglia |
Una sola regione |
Legge |
|
Consiglio Regionale Abruzzo |
LR 41/88:
Commissione Permanente per la realizzazione delle P.O. e della
Parità giuridica tra uomo e donna. |
1. Verifica
dell'attuazione del rapporto paritario uomo-donna;
2.Rimuovere gli ostacoli di ogni natura che vi si oppongono;
3. Diffondere informazioni e promuovere proposte operative
finalizzate alle P.O., da sottoporre agli Organi legislativi
competenti |
Abruzzo |
Abruzzo |
Una sola regione |
Legge |
|
Commissione Pari Opportunità Regione
Piemonte |
Regolamento per il
funzionamento della C.R.P.O. |
Regolamentare il
funzionamento della Commissione |
Piemonte |
Piemonte |
Una sola regione |
Regolamento
attuativo |
|
Consiglio Regionale Umbria |
Istituzione del
Centro per la realizzazione della parità e della pari
opportunità tra uomo e donna. |
1. Favorire
l'effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e parità
sociale sanciti dalla Costituzione, dalle leggi e dallo Statuto
Regionale;
2. Verificare l'applicazione delle leggi sulla parità;
3. Favorire reali possibilità di accesso delle donne nella vita
sociale; favorire l'accesso delle donne ai posti di lavoro ed
incrementare le opportunità di avanzamento professionale e di
istruzione per le donne. |
Umbria |
Umbria |
Una sola regione |
Legge |
|
Centro Donna CGIL Milano |
Che cos'è il Centro
Donna |
Depliant informativo
sui servizi offerti dal Centro Donna all'interno della Camera
del Lavoro di Milano (CGIL) |
Milano |
Lombardia |
Una sola provincia |
Pubblicazione
divulgativa - guida |
|
Regione Piemonte |
LR 12/11/86 n.46,
Commissione Regionale per realizzazione delle Pari Opportunità
fra Uomo e Donna |
Rimuovere le
discriminazioni, dirette e indirette nei confronti delle donne e
promuovere pari opportunità tra i sessi. |
Piemonte |
Piemonte |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Marche |
LR 18/4/86 n.9,
Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna |
Rimuovere le
discriminazioni, dirette e indirette nei confronti delle donne e
promuovere pari opportunità tra i sessi. |
Marche |
Marche |
Una sola regione |
Legge |
|
Regione Puglia |
L. R. 09/06/1980
N.70 " ISTITUZIONE DELLA CONSULTA REGIONALE FEMMINILE" |
Nel 1980 la REGIONE
PUGLIA, in applicazione dei principi enunciati dagli artt. 3 e
37 della Costituzione e degli artt. 1 e 2 dello Statuto
Regionale, ha istituito la CONSULTA REGIONALE FEMMINILE.
Le componenti della Consulta sono elette dal Consiglio
Regionale, entro 60 giorni dall'inizio di ogni legislatura, sono
nominate con decreto del Presidente della Giunta Regionale e
restano in carica sino alla scadenza della legislatura.
La Regione sente la Consulta quando sono in discussione
programmi e provvedimenti legislativi che hanno rilevanza per la
condizione femminile. Tale Organo, inoltre, svolge l'importante
funzione di promuovere, programmare o elaborare iniziative e
programmi tesi a realizzare la piena parità tra i cittadini,
uomini e donne e a rimuovere gli ostacoli di diritto e di fatto
che impediscono l'effettiva partecipazione e realizzazione delle
donne nell'organizzazione politica, economica, sociale e
culturale.
In particolare l'art. 3 della LEGGE 09/06/1980, N. 70 prevede
che la Consulta dia un apporto concreto sia alla elaborazione
della programmazione che alla pianificazione e legislazione
regionale al fine di realizzare un miglioramento delle
condizioni di vita e di lavoro della donna.
La Consulta può, anche, svolgere il compito di proporre al
Parlamento, ai sensi dell'art. 12 della Cost., provvedimenti e
iniziative tendenti a tutelare le donne. A tale Organo, dunque,
viene riconosciuta ogni iniziativa, anche dibattiti pubblici e
convegni, che contribiuscano ad accrescere una consapevole
partecipazione della donna alle decisioni che riguardano la
collettività.
La CONSULTA REGIONALE FEMMINILE, successivamente, trasmette tali
istanze alla Regione che provvede a tradurle, concretamente, con
interventi legislativi regionali. |
REGIONE PUGLIA |
Puglia |
Una sola regione |
Legge |
|
Consiglio Regionale Abruzzo |
Istituzione della
Consulta Femminile Regionale. L.R. 42/77 |
1. Promuovere
iniziative/attività tese a promuovere la parità piena tra i
cittadini;
2. Individuare e rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno
sviluppo della donna e la sua effettiva partecipazione politica,
economica, sociale e culturale;
3. Promuovere la massima partecipazione della donna alla vita
della Regione |
Abruzzo |
Abruzzo |
Una sola regione |
Legge |
|
Centro Italiano Femminile |
"Cronache e
opinioni" |
Bollettino
d'informazione della presidenza nazionale, rivolto
principalmente alle associate. |
Roma |
Lazio |
Intero territorio
nazionale |
Foglio notizie -
newsletter |
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Sportello informa donna |
Vogliamo contribuire
a migliorare il vostro cammino |
Ampilare l'orizzonte
di utenza dello sportello. |
Cagliari |
Sardegna |
Una sola provincia |
Pubblicazione
divulgativa - guida |
|
IRECOOP |
Brochure |
Presentare le
attività dell'ente |
Cagliari |
Sardegna |
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Consigliera di Parità Servizio
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Relazione attività -
anno 1998 |
Relazionare
l'attività del Consigliere nell'anno 1998 |
Trento |
Trentino Alto-Adige |
Una sola provincia |
Comunicazione
pubblica |
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Comitato Pari Opportunità delle
Ferrovie dello Stato, Regione Sardegna |
C.P.O. NEWS |
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Cagliari |
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Comitato Pari Opportunità delle
Ferrovie dello Stato, Regione Sardegna |
C.P.O. News |
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Centro Antiviolenza, Assessorato
Pari Opportunità comune, Centro Pari Opportunità |
Sicurezza e libertà
per le donne: un telefono risponde. |
Volantino avente
l'obiettivo di pubblicizzare una serie di linee telefoniche
sorte per aiutare le donne in difficoltà. |
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Comitato Pari Opportunità delle
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C.P.O. News numero 2
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