Regione Puglia

 

Commissione Pari Opportunità

Nunzia Bernardini cd 347-8144116

nunzia.bernardini@tin.it





































 

Statuto

Art.6. 1.  La Regione garantisce in ogni campo dell’attività politica, sociale, familiare, scolastica professionale e lavorativa il principio della parità tra i sessi, valorizzando la consultazione degli organismi di parità e pari opportunità istituiti con legge regionale ai sensi degli art. 3 e 51 della Costituzione italiana

2. La legge regionale promuove parità di accesso fra donne e uomini alle cariche elettive, allo scopo di favorire l’equilibrio della presenza fra generi

Commissione per le pari opportunità
Istituita con legge nel 1990, ma si avvia nel 2001, presso la presidenza del consiglio
Dura la legislatura
Rimane insediata fino al rinnovo

Legge elettorale

/…/ nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati /…./ in caso contrario e prevista una sanzione

Nichi Vendola 49,9%

70 seggi
Listino 13

Unione ( ds 16,6%, marg. 9,77, lista 2,57, RC 2,29, PDCI 2,26, verdi 1,56, Di Pietro 1,76, SDI 3,92, udeur 3,28, aut.rep.eur 2,28)
CD ( FI 17,77, AN 11,94 )

listino di 13 tot. Donne 2/70
proporzionale
cs assessore 5/ 15
Elena Gentile Elena Gentile
Pina Marmo (solidarietà)
Paola Balducci
( diritto allo studio)
Angela Barbanente
(assetto del territorio)
Silvia Gabelli
( mediterraneo)
Francesca Saponaro
( bilancio e programmazione)
 

Archivio Iniziative in Puglia

Soggetto promotore dell'iniziativa Titolo dell'iniziativa Obiettivi dell'iniziativa Argomento Data Luogo di riferimento dell'iniziativa Area di riferimento dell'iniziativa Tipo di iniziativa - documento
Commissione Pari Opportunità Comune di Bari Convegno nazionale: "Politeia - Le donne e le istituzioni verso il 2000" Rafforzare la presenza delle donne nelle istituzioni e nella politica Politiche del lavoro e della formazione 18/03/99 Territorio nazionale Intero territorio nazionale Convegni e seminari
Comitato Pari Opportunità Ferrovie spa Regione Puglia Incontro di studio: "La condizione attuale delle donne nelle ferrovie" Diffondere la cultura delle Pari Opportunità Politiche del lavoro e della formazione 08/03/99 Regione Puglia Una sola regione Convegni e seminari
Commissione Pari Opportunità Provincia di Lecce Sportello donna Fornire informazioni, consulenza per le donne sia in campo lavorativo che in campo sociale Politiche del lavoro e della formazione 01/03/99 Provincia di Lecce Una sola provincia Progetto
AWMR-Associazione Donne della Regione Mediterranea-Sede Italiana Donne e lavoro nella regione mediterranea Scambio di esperienze e di idee fra donne appartenenti a diversi paesi e a diverse culture del Mediterraneo Politiche del lavoro e della formazione 08/07/98 più nazioni 18 paesi del Mediterraneo Convegni e seminari
Associazione Donne del Sud e nel Sud-Territorio di Brindisi Convegno: "Donne del Sud ed Europa" Scambio di idee sulla condizione delle donne del Sud di Italia Politiche del lavoro e della formazione 30/05/98 Procince di Bari e Brindisi Più province Convegni e seminari
Associazione L.U.A. onlus CHIAVE PER IL MONDO DEL LAVORO - Promozione, produzione e vendita di manufatti artigianali
- Patchworke messa in rete da cooperative sociali
Politiche del lavoro e della formazione 03/10/98 BARI Più regioni Progetto
Ufficio servizi sociali di Foggia Analisi livelli di inquadramento delle donne nelle diverse realtà lavorative pubbliche e private Dopo aver analizzato i livelli di inquadramento delle donne nelle diverse realtà lavorative pubbliche e private l'amministrazione provinciale di Foggia intende realizzare delle iniziative per incentivare l'inserimento delle donne in tutti i campi lavorativi. Politiche del lavoro e della formazione 10/12/97 COMUNE DI FOGGIA Comune Ricerca-analisi
Comune di Foggia PROGETTO DO.NN.A. Il progetto DO.NN.A. ha l'obiettivo di mobilitare e sensibilizzare tutti gli attori socio-economici dell'area Dauna al fine di assumere un approccio proattivo nella realizzazione delle pari opportumità nonché a diffondere presso gli enti gli orientamenti della Comunità Europea grazie all'azione congiunta e coordinata del partner. Politiche di promozione culturale, sociale e politica 01/07/99 FOGGIA e PROVINCIA Una sola regione Programma politico
Commissione Pari Opportunità Provincia di Lecce Informatizziamoci Alfabetizzazione informatica di donne fuori dal mercato del lavoro. Azione positiva per accorciare la distanzagenerazionale dei figli. Politiche di promozione culturale, sociale e politica 01/03/99 Lecce e provincia Una sola provincia Progetto
FI.PA. SezioDAne Altamura (BA) La donna risorsa per lo sviluppo sociale - Rendere noti i risultati di un sondaggio sottoposto all'attenzione dei giovani.
- Diffusione della cultura in un confronto aperto verso la pluralità più ampia.
Politiche di promozione culturale, sociale e politica 01/02/99 COMUNE DI ALTAMURA Comune Convegni e seminari
Commissione Pari Opportunità del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari Questionario: "Donna e lavoro dalla A alla V, raccolta di legislazione annotata" Sviluppo di azioni positive Politiche di promozione culturale, sociale e politica 01/12/98 Distretto di Bari, avvocati e praticanti Una sola provincia Pubblicazione divulgativa-guida
Commissione Pari Opportunità Comune di Bari Convegno: "La politica si fa in due" Incrementare la presenza di donne in politica Politiche di promozione culturale, sociale e politica 31/01/98 Città di Bari Comune Convegni e seminari
Regione Puglia L.R. 28/12/1993 N. 29 " NORME PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO REGIONALE PER I SERVIZI RADIOTELEVIS Con la presente LEGGE REGIONALE DEL 28/12/1993 N. 29 che prevede le " NORME PER IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO REGIONALE PER I SERVIZI RADIOTELEVISIVI", si è voluto disciplinare il Comitato Regionale per i servizi radiotelevisivi. Tale normativa, però, nel regolamentare il Comitato Regionale non ha tralasciato la problematica delle pari opportunità.
All'art.6, infatti, della presente Legge Regionale , 2 comma lettera b prevede che il Comitato per i servizi radiotelevisivi intrattenga rapporti con la Commissione Nazionale per la parita e le pari opportunità tra uomo e donna, così come previsto dalla Legge 22/6/1990 N. 164, al fine di promuovere azioni positive volte ad eliminare condizioni di disparità, tra i due sessi, in sede di assunzione, organizzazione e distibuzione del lavoro, nonché di assegnazioni di posti di responsabilità ( art.11, 1 comma L. 6/8/1990 N. 223 " Disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato")
Il 2 comma dell'art. 11, della L. 6/8/1990 N. 223, inoltre stabisce che ogni due anni, la concessionaria pubblica e i concessionari privati per la radiodiffusione sonora o televisiva in ambito nazionale, sono tenuti a redigere un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile in relazione allo stato delle assunzioni , della formazione, della promozione professionale dei livelli e della remunerazione effettiva.
Tale rapporto deve esere trasmesso alla Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna.
Politiche di promozione culturale, sociale e politica 28/12/93 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge
G.I.R.A.F.F.A. onlus CABIRIA - Donne unite contro lo sfruttamento sessuale Offrire rifugio segreto alle donne trafficate che scelgono di uscire;
campagna di sensibilizzazione pubblica;
inserimento nel mondo del lavoro alle vittime.
Politiche per la sicurezza delle donne ed il sostegno psicologico 31/12/98 Bari Area sub provinciale Progetto
Consulta regionale femminile Puglia "La prevenzione e la cura della famiglia nelle nuove politiche sociali" Miglioramento e maggiore attenzione delle politiche della famiglia in una società che cambia.
Attenzione sull'operabilità dei consultori familiari.
Politiche sociali, sanitarie e della famiglia 06/04/98 REGIONE PUGLIA Una sola regione Progetto
Regione Puglia L.R. 05/09/1977 n. 30 " ISTITUZIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA ALLA FAMIGLIA E DI EDUCAZIONE.. La legge regionale 05/09/1977 n. 30 intitolata " Istituzione del servizio di assistenza alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili", così come previsto dall'art. 1, ha stabilito, anche per la REGIONE PUGLIA in conseguenza della Legge 29/07/1975 n. 405 istitutiva dei Consultori Familiari, l'istituzione dei Consultori Familiari riconoscendogli le caratteristiche di servizio di base pubblico e gratuito volto ad assicurare i servizi di natura socio-psicologica e sanitaria. Tra gli altri compiti si riconosce, ai Consultori Familiari, anche quello di sensibilizzare e di informare sulla scelta di una maternità e paternità responsabili, oltre al compito di assicurare servizi per l'infanzia. La Legge regionale, nel complesso, riporta quanto già espresso dal legislatotre nazionale e ciò è particolarmente evidente nei primi articoli della presente normativa. Si tratta comunque di una importante disciplina in quanto traspare l'intento del legislatore regionale di attuare, in ambito decentrato, le finalità e i servizi, già delineati a livello nazionale, ma ritenuti, sull'onda emozionale della fine degli anni '70 in cui si mostra particolare attenzione ai problemi delle donne e in particolare ad una maternità responsabile, indispensabili per il tessuto sociale anche regionale. Politiche sociali, sanitarie e della famiglia 05/09/77 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge
Comitato Pari Opportunità Politecnico di Bari Convegno: "Dimensioni più al femminile del lavoro" Dibattere le nuove modalità di lavoro previste dalla legislazione vigente Programmi politici e d'organizzazione 11/06/99 Territorio nazionale Intero territorio nazionale Convegni e seminari
Comitato Pari Opportunità Ferrovie s.p.a.-Regione Puglia Pubblicazione "Foglio notizie" del Comitato Pari Opportunità Presentazione del resoconto di 10 anni di attività del Comitati Pari Opportunità Programmi politici e d'organizzazione 23/04/99 Regione Puglia ambito aziendale Foglio notizie-newsletter
Commissione Pari Opportunità San Donato (LE) PARI OPPORTUNITA' FRA UOMO E DONNA: UN IMPEGNO PER UNA SOCIETA' PIU' GIUSTA Comunicare a tutta la popolazione l'istituzione della commissione, le proprie finalità e gli obbiettivi Programmi politici e d'organizzazione 27/03/99 Comune San Donato Comune Tavola Rotonda
Commissione Pari Opportunità Comune di Mottola (TA) ISTITUZIONE COMMISSIONE P.O. Comunicare l'istituzione e le finalità della commissione p.o. Programmi politici e d'organizzazione 10/02/99 Città di Mottola Comune Convegni e seminari
Associazione Centro Donna (Mola di Bari) Convegno: "Donne del Mediterraneo: pratiche, politiche e relazioni" Presentazione degli atti del convegno realizzato dall'associazione nazionale per la pace, tenutosi a Molfetta dal 22 a 25 maggio del 97; presentazione di una raccolta di atti su donne del Mediterraneo; scambio di idee ed esperienze fra donne di diversi paesi e diverse culture. Programmi politici e d'organizzazione 01/04/98 Comune di Mola di Bari (BA) Una sola provincia Convegni e seminari
Regione Puglia L.R. 27/12/1996 N. 30 " INTERVENTI IN MATERIA DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI" I lavori socialmente utili sono stati disciplinati, per la prima volta, con la Legge N. 451 del 19/7/1994 e sono stati oggetto di successivi interventi legislativi ( legge 18/11/1996 N. 608 e la più recente legge del 24/06/1997 N. 196)
Essi hanno lo scopo di realizzare delle opportunità occupazionali, anche temporanee, per i lavoratori inoccupati, disoccupati, in mobilità o sospesi con diritto dal trattamento d'integrazione salariale.
La LEGGE REGIONALE N. 30 DEL 27/12/1996 ha stabilito, in armonia con la vigente legislazione in materia, in quali casi sono erogati dalla Regione i contributi per l'attuazione di progetti per i lavori socialmente utili.
L'art. 3 della presente legge regionale prevede che per accedere ai contributi regionali è necessario presentare una domanda , all' Assessorato Regionale alle pratiche per l'Occupazione, corredata da un progetto.
In particolare l'art. 36 lettera g), della L.R. del 27/12/1996 N. 30, stabilisce che la Giunta Regionale attribuisce dei punteggi tenendo conto delle priorità che si riconoscono a PROGETTI come quelli che GARANTISCONO AZIONI POSITIVE PER LA REALIZZAZIONE DELLE PARI OPPORTUNITA' UOMO-DONNA.
La REGIONE, dunque, con questa previsione legislativa, ha voluto sollecitare la realizzazione delle azioni positive anche nel caso della realizzazione di progetti per i lavori socialmente utili .
Programmi politici e d'organizzazione 27/12/96 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge
Regione Puglia L.R. 16/03/1994 N. 11 " NORME DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE QUADRO DEL VOLONTARIATO" Nel marzo del 1994, la Legge Regionale N. 11 ha dato attuazione, in modo più dettagliato, alla legge quadro sul volontariato la N. 266 dell' 11/08/1991.
Tra le finalità e gli ambiti di intervento ,previsti dalla legge regionale, ve ne sono alcuni indicati nell'art. 1 che la REGIONE PUGLIA individua come ambiti prioritari nei quali promuovere e sostenere le attività del volontariato, in quanto integrative e non sostitutive delle funzioni pubbliche.
In particolare l'art.1, della Legge Regionale del 16/03/94 N. 11, alla lettera e) indica tra i fattori di intervento l'aera dei diritti civili, delle tutela del cittadino e della PROMOZIONE DELLA CONDIZIONE DELLA DONNA.
La legge anche a livello regonale individua tra le aree di intervento la promozione della condizione della donna perché a livello decentrato, oltre che a livello nazionale, ci si rende conto che il problema delle pari opportunità nel lavoro è più che mai aperto e si ripropone oggi in chiave peroccupante nella cornice non rosea dell'aggravarsi dlel problema disoccupazione.
Alla luce di queste brevi riflessioni appare necessario progettare e realizzare misure di ostegno che consentano, atrraverso stages o periodi di formzione e lavoro, nuovi inserimenti produttivi per le donne ed una effettiva qualificazione nel mercato del lavoro e dunque maggiori possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.
Programmi politici e d'organizzazione 16/03/94 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge
Regione Puglia L.R. 30/04/1990 N. 16 " COMMISSIONE REGIONALE PER LE PARI OPPORTUNITA' FRA UOMO E DONNA.. In armonia con la Legge n. 903/1977 e con le finalità previste dall'art. 3 della Cost. e l'art. 2 dello Statuto della Regione Puglia, la LEGGE REGIONALE N. 16 del 30/04/1990, ha istituito la " COMMISSIONE REGIONALE PER L'ATTUAZIONE DEI PRINCIPI DI PARITA' DI TRATTAMENTO E DI UGUAGLIANZA IN MATERIA DI LAVORO" fra cittadini di sesso diverso.
La SUA attività consiste principalmente nella rimozione delle discriminazioni dirette e indirette e di ogni ostacolo che impedisca, nell'ambito del lavoro, la realizzazione della parità tra uomini e donne.
La COMMISSIONE, inoltre, si attiva per promuovere l'accesso al lavoro delle donne e per la progressione professionale delle donne. In particolare l'art. 2, della L.R. n.16 del 30/04/1990, stabilisce le attribuzioni di tale organo il quale oltre a verificare e valutare l'applicazione effettiva nella Regione Puglia della legislazione statale e regionale riferite alle donne in materia di lavoro, esprime, altresì, pareri al Consiglio e alla Giunta Regionale sui provvedimenti legislativi e amministrativi che possono incidere sulla condizione delle lavoratrici.
Per questo ,tale ORGANO, ha la facoltà di proprorre le eventuali e opportune modifiche alla disciplina regionale al fine di conformarla all'obiettivo dell'uguaglianza sostanziale tra i sessi in materia di formazione e lavoro.
La COMMISSIONE REGIONALE FEMMINILE, in base all'art. 2 della presente LEGGE REGIONALE, opera per la rimozione delle forme di discriminazione rilevate e denunciate , adotta iniziative finalizzate alla diffusione delle informazioni sulle donne lavoratrici, promuove progetti e sostiene l'adozione di azioni positive.
Programmi politici e d'organizzazione 30/04/90 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge
Regione Puglia L.R. 24/01/1989 " NORME IN MATERIA DI POLIZIA LOCALE" Nella legge regionale del 24/01/1989 N. 2, che prevede le Norme in Materia di Polizia Locale , si evidenzia,in tema di pari opportunità, l'art. 8 che disciplina i " Requisiti per l'ammissioni ai concorsi e loro articolazione".
In questo articolo, infatti, al comma 5 si stabilisce che " i regolamenti devono altresì prevedere parità di mansione e di condizioni di lavoro tra gli appartenenti ai due sessi".
E' evidente come in questa normativa risulti presente l'influenza non solo dei precetti costituzionali, indacati dagli artt. 3 e 37 della Cost. , ma altresì della Legge n. 903 del 1977 che all'art. 1 prevede, quanto alla costituzione del rapporto di lavoro, il divieto di qualsiasi discriminazione fondata sul sesso ".. Indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque siano il settore o il ramo di attività, a tutti i livelli della gerarchia professionale ".
Da quanto previsto espressamente dall'art. 8 comma 5 della Legge Regionale n. 2 del 24/011989, non vi è dubbio che con la legge n. 903/1977, si è data concreta attuazione al principo di uguaglianza tra uomini e donne, in tutti gli aspetti del contartto di lavoro e si è destabilizzata la concezione della donna considerata come " mezza forza " anche dal legislatore nazionale.
Programmi politici e d'organizzazione 24/01/89 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge
Regione Puglia L. R. 09/06/1980 N.70 " ISTITUZIONE DELLA CONSULTA REGIONALE FEMMINILE" Nel 1980 la REGIONE PUGLIA, in applicazione dei principi enunciati dagli artt. 3 e 37 della Costituzione e degli artt. 1 e 2 dello Statuto Regionale, ha istituito la CONSULTA REGIONALE FEMMINILE.
Le componenti della Consulta sono elette dal Consiglio Regionale, entro 60 giorni dall'inizio di ogni legislatura, sono nominate con decreto del Presidente della Giunta Regionale e restano in carica sino alla scadenza della legislatura.
La Regione sente la Consulta quando sono in discussione programmi e provvedimenti legislativi che hanno rilevanza per la condizione femminile. Tale Organo, inoltre, svolge l'importante funzione di promuovere, programmare o elaborare iniziative e programmi tesi a realizzare la piena parità tra i cittadini, uomini e donne e a rimuovere gli ostacoli di diritto e di fatto che impediscono l'effettiva partecipazione e realizzazione delle donne nell'organizzazione politica, economica, sociale e culturale.
In particolare l'art. 3 della LEGGE 09/06/1980, N. 70 prevede che la Consulta dia un apporto concreto sia alla elaborazione della programmazione che alla pianificazione e legislazione regionale al fine di realizzare un miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro della donna.
La Consulta può, anche, svolgere il compito di proporre al Parlamento, ai sensi dell'art. 12 della Cost., provvedimenti e iniziative tendenti a tutelare le donne. A tale Organo, dunque, viene riconosciuta ogni iniziativa, anche dibattiti pubblici e convegni, che contribiuscano ad accrescere una consapevole partecipazione della donna alle decisioni che riguardano la collettività.
La CONSULTA REGIONALE FEMMINILE, successivamente, trasmette tali istanze alla Regione che provvede a tradurle, concretamente, con interventi legislativi regionali.
Programmi politici e d'organizzazione 09/06/80 REGIONE PUGLIA Una sola regione Legge

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